Abbiamo ricevuto molte candidature, da tutta Italia, tanti lavori molto interessanti, curriculum di professionisti ed altri di giovani alle prime armi, lettere con motivazioni diverse ma con un comun denominatore: la voglia, il desiderio di prendere parte, essere protagonisti del percorso di MH/TP.  Ecco a coi i cinque selezionati.

Tutto l’interesse generato e dimostrato è per noi di Officine, motivo di grande soddisfazione, ci indica che la strada intrapresa è quella giusta.
E siamo molto contente che un pezzo di questa nostra strada sarà percorsa insieme a Federico Cianciaruso, Francesca Fiorella, Stefano Miliffi, Salvatore Pastore e Danea Urso.
Sono loro i selezionati di MH/TP, i cinque giovani fotografi che prenderanno parte al laboratorio a cielo aperto. Sono stati selezionati per il loro portfolio, per il curriculum, per le motivazioni che li hanno spinti a prendere parte alla selezione e soprattutto perché siamo convinte creeranno una squadra fortissima oltre che bellissima!

Le bio dei fantastici cinque.

Federico Cianciarusonasce a Roma il 26.02.1991. Vive a Ciampino, nella periferia sud di Roma. Si laurea in Architettura, presso l’Università La Sapienza di Roma con una tesi in Estetica dal titolo “Sentimenti della riqualificazione”. Inizia a scattare fotografie nel 2011 da autodidatta. Gli studi in architettura, gli atlanti del Touring Club, le foto di Ghirri, Shore e Meyerowitz contribuiscono alla formazione del suo sguardo. Dal 2010 lavora come attore con la compagnia teatrale Controcanto Collettivo.

Francesca Fiorella, nata a Lecce, il primo giorno di settembre del 1987, dove ad oggi vive e lavora.

La sua ricerca fotografica è rivolta alle dinamiche che ruotano attorno all’idea e al concetto di identità e memoria, relazione e appartenenza. Nel 2015, dal bisogno di concretizzare sogni e interessi, pensa e realizza LO.FT, uno spazio culturale indipendente dedicato alla ricerca dell’arte visuale attraverso la formazione, l’editoria e le mostre.  Dal 2016 fa parte del progetto di residenza per artisti Industrial Therapy.

Stefano Miliffi, nato a Lucca nel 1990. Dopo gli studi in Grafica Pubblicitaria, nel 2012 ha frequentato un corso di fotografia documentaria all’Istituto Marangoni organizzato dal collettivo Terraproject. Dal 2012 sta lavorando ad un progetto fotografico a lungo termine il cui scopo è quello di raccontare lo sviluppo economico e le trasformazioni sociali del Marocco. Durante gli ultimi due anni ha avuto l’opportunità di pubblicare ed esporre il suo lavoro ad un pubblico più vasto.

Salvatore Pastorenasce a Pompei (NA). Dopo il Liceo Scientifico si iscrive alla facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Nel 2014 si trasferisce a Firenze dove si iscrive alla scuola internazionale di fotografia Apab dove si diploma col massimo dei voti come Tecnico Qualificato Fotografo. Terminati gli studi, si trasferisce a Milano dove inizia uno stage nello studio di Francesco Jodice. Nel 2015 collabora alla realizzazione di “Atlante”, un’opera di Francesco Jodice. Dal 2017 entra a far parte del collettivo fotografico “Pròteo Photo Research”. Attualmente vive a Torre Annunziata (Na) dove sta terminando gli studi di Ingegneria Elettonica.

Danea Urso, nata in Svizzera nel ’92, vive ora nella provincia di Lecce. Qui consegue il diploma Scientifico e inizia gli studi universitari in Scienze della Comunicazione. Amante delle arti visuali si avvicina solo di recente alla fotografia. Studi personali, ricerca e formazione vanno per lei ancora in varie direzioni, predilige però fotografia autoriale, documentaria e street. Ricerca nei suoi scatti l’intimo dialogo tra il mondo esterno ed il suo mondo interno, cercando di coniugare questo mezzo di espressione con la sua idea di bellezza.