Saranno cambiate un po’ di cose ma noi rimaniamo sempre quelli che dopo un evento ci impiegano qualche giorno a farne racconto.
I tempi ritmati e contingenti dei social e compagnia bella ci stanno davvero stretti in queste fasi in cui abbiamo solo voglia di rivedere e raccontarci il film di quanto abbiamo vissuto, prima di scegliere le parole giuste per fermarlo in un racconto.
Ma eccoci qui più prossimi all’avventura successiva, dopo il lancio ufficiale del libro Borgo Pace.

Un anno di lavoro, il tempo che abbiamo impiegato per la realizzazione di questo libro.
Forse troppo o troppo poco.
Molto impegno, forse il massimo possibile.
Errori, alcuni, sicuramente evitabili, umanamente necessari.
Emozionati ed emozionanti compagni di questa avventura, i nostri cantastorie per immagini: Daniele Argentiero, Andrea Chiffi, Adriano Nicoletti ed Ernesto Nuzzo.
E poi tante persone che in questo anno ci hanno affiancato e soprattutto che sono state con noi sabato sera durante la presentazione.
Un incontro informale lo definirei, tanti volti familiari, altri meno, altri ancora sconosciuti, tutti comunque sufficientemente sorridenti, quel tanto che è bastato a noi seduti sui divanetti a sentirci un po’ più rilassati ed a farci sentire un po’ più soddisfatti del lavoro.
Tante le persone da ringraziare, in maniera collettiva tutti gli amici, conoscenti, parenti, fan e anche i detrattori: sono la forza e l’energia di chi lavora ad un progetto, sprone per andare avanti e fare sempre meglio.
Singolarmente, partirei dai presenti, Alessandro Delli Noci, il giovane assessore alle politiche giovanili del Comune di Lecce che ha visto nascere Officine della Fotografia, nonché caro amico e serissimo professionista. Don Simone, un altro giovane uomo di grande impegno e massima serietà, che guida la parrocchia di Santa Maria della Pace. Denis Curti, che anche se non presente ha firmato il commento introduttivo del volume, regalando ancora più valore al nostro lavoro. Anna, Georgia ed il patron Salvatore che hanno aperto le porte dei Cantieri Teatrali Koreja non solo facendoci sentire a casa ma soprattutto abbracciando il nostro stesso stile e intento professionale che fa della cultura, senza distinzione di sorta, il volano delle nostre attività, nonché straordinaria compagna di ogni giorno. Tutta la comunità di Borgo Pace che ha accolto il nostro progetto e ci ha tenuto per mano tutto il tempo.
Il libro sarà in vendita a Borgo Pace, presso alcuni punti che verranno pubblicizzati nei prossimi giorni ed è possibile ordinarlo via mail al: offfotolecce@gmail.com
Dopo tutte queste parole lasciamo però ancora una volta che siano le immagini a raccontare la serata che si è conclusa con l’annuncio della prossima avventura: RadioOfficine.
Stay tuned, è proprio il caso di dirlo

 

Fotografie di Samuele Vincenti