Ci siamo chiesti a lungo (è passata già una settimana) quale fosse il modo, quali le parole quali le immagini per scrivere un post sul nostro primo evento, il workshop “La fotografia è un componimento breve” di Camilla Ronzullo in arte Zelda was a writer.

 Ci siamo poi chiesti a cosa sarebbe servito questo post.
A riassumere quello di cui ha parlato Camilla nel suo intervento per chi non è potuto essere con noi? Anche no, ci penserà Camilla con un suo post a raccontare di sé e soprattutto del suo modo di vivere la fotografia.
A riassumere cose già sentite per chi invece era con noi nonostante la tempesta abbattutasi qualche ora prima? Idem come sopra e in più chi c’era ha già delle belle immagini insieme ad affascinanti parole impresse nella memoria.
E allora con questo post cosa vogliamo dire?
In poche parole e altrettante immagini, vogliamo solo prendere e rendere appunti di intense emozioni vissute in due densissime giornate. Fatte di molti sorrisi, qualche lacrima trattenuta, confidenze a valanga, pensieri, obiettivi, aspettative, promesse, progetti, tutto esploso in meno di ventiquattro ore. Tutto esploso, sbam! come “uno schianto in pieno petto” per citare la nostra.
Tutto merito della fotografia che ci ha fatto incontrare in questo incredibile viaggio, di cui possiamo immaginare la strada e per il quale desideriamo magici e funambolici compagni.
Ci troverete spesso fuori dalle righe, siamo quelli che non rispettano i margini, siamo quelli che sotto un cielo di tempesta fotografano la magia di un faro, di un tramonto che mostra il cielo rosa di timidezza, siamo quelli che inventano le geometrie ma odiano i calcoli.

Annamariaguardailfaro

Annamariaguardailfaro

Siamo quelli che si divertono con poco, si entusiasmano per le nuove conoscenze, le scoperte che ci portiamo a casa per non dimenticarle e metterle insieme ai volti delle persone per arricchire la nostra conoscenza.

Orecchiette time

Orecchiette time

Siamo quelli che un sorriso esprime realmente gioia in quel momento, siamo quelli che sono soddisfatti e portano a casa il risultato se anche una sola persona ha avuto beneficio dal nostro impegno e dal nostro lavoro.

In fila per un sorriso

In fila per un sorriso

Siamo quelli che amano il bianco e nero contrastato perché i toni di grigio non ci esaltano, siamo quelli che le emozioni sono onde da assecondare.
Siamo quelli che dopo una settimana sentono ancora l’odore del tramonto.
Siamo quelli di Officine della Fotografia e siamo altamente perfezionabili.

Siamo quelli sempre pronti a farti sentire a casa

Siamo quelli sempre pronti a farti sentire a casa

 

Testo di Valeria Potì

 Tutte le foto sono di Andrea Donato Alemanno